Asciugatrice: consumi

Quanto consuma un’asciugatrice casalinga? Rispetto agli altri elettrodomestici che è facile incontrare nelle nostre case, le asciugatrici purtroppo registrano consumi energetici piuttosto elevati, che oscillano tra i 3 KWh e i 5 KWh a ciclo, questo perché la maggioranza dei modelli in commercio appartengono alle classi di consumo B o addirittura C. Solo le asciugatrici [...]

Quanto consuma un’asciugatrice casalinga?

Rispetto agli altri elettrodomestici che è facile incontrare nelle nostre case, le asciugatrici purtroppo registrano consumi energetici piuttosto elevati, che oscillano tra i 3 KWh e i 5 KWh a ciclo, questo perché la maggioranza dei modelli in commercio appartengono alle classi di consumo B o addirittura C. Solo le asciugatrici di classe A riescono a consumare meno di 3 KWh per ogni ciclo di asciugatura, anche se purtroppo non se ne trovano ancora molte in commercio.

Risparmiare energia elettrica con l’asciugatrice è possibile. Scopri come!

La prima cosa da fare quando ci si appresa ad acquistare un’asciugatrice è verificare, controllando l’etichetta energetica, la classe di appartenenza e i consumi per ogni ciclo di asciugatura. Nel caso la vostra scelta si orienti verso un moderno elettronico, appositi sensori saranno in grado di rilevare e di indicarvi il tasso di umidità del bucato che avete intenzione di asciugare e la quantità di biancheria che avete inserito nel cestello. In base ai dati raccolti, sarà l’asciugatrice stessa a impostare il programma di asciugatura che permetterà di asciugare il bucato alla perfezione nel rispetto del risparmio energetico. In questi modelli, infatti, i consumi sono controllati automaticamente.

Un altro modo per ridurre i consumi della vostra asciugatrice è quello di acquistare, a parte, una pompa di calore dove il raffreddamento e il riscaldamento dell’aria dipendono da un apposito compressore a gas che oltre a produrre il calore necessario ad asciugare il bucato raccoglie anche l’umidità prodotta dalla biancheria. Ovviamente si tratta però di un acquisto in più che offre un ritorno dell’investimento dilazionato negli anni successivi.

A monte di tutto, il buon senso ci insegna che è meglio ottimizzare le risorse, quindi evitate di avviare l’asciugatrice con il cestello mezzo vuoto, oppure premuratevi di selezionare l’impostazione ‘mezzo carico’, che provvederà a immettere meno aria calda, con conseguente riduzione dei consumi.

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