Arredi da esterno: materiali e manutenzione

I materiali utilizzabili per i vostri arredi da esterno (assai indicati per il terrazzo o il giardino) sono diversi, l’ importante è che resistano al calore e ai cambiamenti meteorologici. Legno Gli arredi in legno non soffrono molto dei danni causati dal sole, dalla pioggia e dall’ umidità. E’ bene venga trattato con vernici che [...]

Arredi da esterno: materiali e manutenzione

I materiali utilizzabili per i vostri arredi da esterno (assai indicati per il terrazzo o il giardino) sono diversi, l’ importante è che resistano al calore e ai cambiamenti meteorologici.

Legno

Gli arredi in legno non soffrono molto dei danni causati dal sole, dalla pioggia e dall’ umidità. E’ bene venga trattato con vernici che lo proteggano, e che i mobili vengano posti in un luogo coperto durante la stagione fredda. Scegliete questo materiale solo quando avete a disposizione uno spazio sufficiente per riporre i vostri mobili. I legni utilizzabili per l’ arredo sono:

  • acacia
    ha una colorazione tra il bruno e il rossiccio, è un legno molto robusto, e facile da lavorare, appartenente alle della latifoglie; è consigliabile che sia sottoposto all’ impregnazione per aumentare la sua resistenza all’ umidità.
  • pino silvestre
    ha un profumo molto intenso e particolare ed ha un colore bruno chiaro quasi giallo. Viene sottoposto ad un trattamento a pressione, perché ottenga un colore quasi verde.
  • teak
    ha un ottima resistenza,e se viene esposto all’ aria e al sole, si copre con una patina grigiastra quasi argentata, che non ne rovina tuttavia l’ aspetto.
  • larice siberiano
    è resinoso, e ciò lo rende resistente e durevole.

Pulizia del legno da esterni

Così come per i normali arredi in legno anche per quelli che si trovano all’ esterno basterà utilizzare una semplice spugna con dell’ acqua e del sapone neutro o anche un detergente specifico per il legno. Potete periodicamente utilizzare dei prodotti specifici, come la cera, o un ritonificante, per migliorare l’ aspetto del legno.

Plastica

Grazie alla sua leggerezza la plastica è molto utilizzata nell’ arredo degli ambienti esterni. Il materiale maggiormente utilizzato in questi casi è la resina sintetica colorata, stampabile in varie forme e decorabile con diversi effetti che la fanno somigliare ad altri materiali come il marmo, il legno e il vimini.

La plastica permette quindi di ottenere, con una spesa ridotta, un ottimo effetto estetico, e anche una buona resistenza, consentendovi di non coprire i vostri arredi durante la stagione invernale. Il propilene è il materiale più utilizzato nell’ arredo esterno, proprio per la sua leggerezza e resistenza. Inoltre, grazie a dei particolari trattamenti e a delle specifiche lavorazioni la resistenza del propilene, nonché la sua bellezza, può aumentare. Gli arredi di questo tipo sono solitamente ad incastro, e non richiedono l’ uso di viti, proprio per questo motivo il montaggio è davvero semplice.

Pulizia delle materie plastiche da esterno

I materiali plastici possono facilmente essere rovinati con l’ uso i creme abrasive, e proprio per questo motivo, è consigliabile utilizzare dei comuni detergenti e dell’ acqua per la loro pulizia. Per asciugare questi materiali , potete invece usare dei panni di cotone o in microfibra, ed è opportuno eliminare ogni volta l’acqua che si è depositata in caso di pioggia.

Ferro e alluminio

Per arredare gli ambienti esterni vengono spesso utilizzati il ferro e l’ alluminio, che vengono accompagnati ad altri materiali come il legno e la pietra, o come i tessuti, a seconda del tipo di arredo scelto. Il ferro garantisce stabilità e robustezza, ma il suo problema più grande è la ruggine. Il ferro per questo motivo viene sottoposto alla zincatura che lo rende più resistente alla corrosione, e quando la ruggine riesce comunque a rovinare questo materiale, è bene riparare subito le parti corrose. L’ alluminio invece non è soggetto alla ruggine, ma tende a diventare opaco, anche se una semplice lucidatura può renderlo di nuovo brillante.

Pulizia del metallo

E’ bene usare una spugna con dell’ acqua tiepida, ed evitare le sostanze granulose, l’ importante è usare un panno morbido per l’ asciugatura per evitare che il calcare formi delle sgradevoli macchie. La vaselina assieme all’ aceto bianco è ottima per rendere più vive le superfici di metallo.

Fibre naturali e sintetiche

L’ uso delle fibre naturali, è davvero un ottima alternativa nell’ arredo degli ambienti esterni. Questi materiali sono molto resistenti al calore, e vengono solitamente usati su delle strutture fatte di legno o di metallo. Alcuni esempi di fibre naturali usate sono le seguenti:

  • rattan
    verniciabile con sostante che lo proteggono, è un derivato della canna.
  • smidollino
    solitamente intrecciato manualmente, è una tipologia speciale di rattan.
  • vimini
    che si ottiene intrecciando i rami di salice.
  • giacinto d’acqua
    viene laccato, e si intreccia sopra ad una struttura fatta di legno o di rattan.
  • cocco e banano
    utilizzabili anche assieme.

E’ importante coprire gli arredi in fibre naturali, perché siano protetti dal sole e dal maltempo. E’ opportuno quindi, avere lo spazio sufficiente per coprirli durante la stagione invernale, o metterli a riparo dal sole estivo. Le fibre sintetiche, sono quelle che si ottengono in laboratorio, variano nella tipologia e nel nome in base all’ azienda che le produce, e sono quasi uguali alle fibre naturali, con una maggiore resistenza al calore, al sole, o all’ acqua.

Pulizia delle fibre naturali

Per pulire i materiali in fibra, basta usare una semplice spazzola morbida o anche una spugna con dell’ acqua. In caso di pulizia di fibre sintetiche invece, gli accorgimenti ed i consigli da seguire sono quelli applicabili ai materiali in plastica.

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