
Rivestimento per divani: pelle, tessuto, microfibra
Il rivestimento del divano è davvero uno dei suoi elementi fondamentali, sia dal punto di vista estetico, sia per la sua funzionalità.
Se il divano è sfoderabile, potrete cambiare il suo aspetto quando volete, e tenerlo facilmente pulito. Il modello della Ikea, “Klippan”, è un tipico esempio di questi comodissimi divani. Se il divano non può essere sfoderato, è bene che il suo tessuto ed il materiale siano facili da lavare. Le grandi catene di negozi, come la Poltrone&Sofà, vi consente di scegliere separatamente il modello ed il materiale, ed anche lo stile del rivestimento.
Sappiate inoltre che è il rivestimento a dare al contatto la sensazione che più vi piace.
Tipi di rivestimento e loro caratteristiche
Il velluto ad esempio è un tessuto caldo, perfetto per il freddo, ed è quindi adatto alle case di montagna.
La pelle invece, è resistente ed aumenta valore col passare del tempo. Tuttavia non è facile da pulire e, anche se è perfetta durante la stagione fredda, non è una grande soluzione quando fa caldo. Se si tratta di vera pelle, il costo del vostro divano sarà notevole.
Ci sono delle soluzioni in ecopelle o in similpelle che sono più economiche, anche se offrono un risultato piuttosto soddisfacente.
I tessuti in microfibra invece, sono quelli più facili da lavare, sono impermeabili e resistenti allo sporco. La microfibra è morbidissima, traspirante ed è proprio per questa perfetta con ogni clima. Inoltre è davvero economica.
I rivestimenti in cotone sono freschi ed avvolgenti, e danno una sensazione di naturalezza, anche se è consigliabile che questi modelli siano sfoderabili, perché questo tessuto non è facile da pulire.
Non dimenticate di controllare le apposite etichette prima di lavare o stirare i rivestimenti del vostro divano. Potete anche seguire i consigli che alcuni marchi noti vi offrono sui loro siti.
Autore: Giovanni Lattanzi