
Uso dell’epilatore elettrico
Oggi l’epilatore risulta il più apprezzato tra gli strumenti di rimozione dei peli superflui e, proprio per la sua praticità, attira le simpatie di un grande numero di donne, ma soprattutto di adolescenti, che, grazie anche ai progressi della tecnologia, riescono ad acquistarlo a prezzi abbordabili.
In principio fu ”epilady”, il primo depilatore di questo tipo, ad apparire sul mercato dell’epilazione e a dare la possibilità per la prima volta alle donne di dedicarsi al proprio corpo in tutto relax. Preso atto del successo, sempre più marche decisero di lanciare sul mercato il proprio prodotto di questo tipo, tra cui:
- Rowenta
- Moulinex
- Termozeta
- Ariete
Bagno serale relax, creme da lasciar agire durante il riposo notturno sulla pelle, e una passata di “epilady” garantiscono un risveglio da miss. La depilazione dopo un bagno in acqua calda, infatti, risulta molto efficace dal momento che fa ad agire sui pori che sono già dilatati, e rendono quindi più facile l’eliminazione del pelo, che risulta anche in generale più indolore. In realtà, però, molte donne si trovano a doversi depilare in tutta fretta, a causa di impegni improvvisi. In questi casi, l’epilatore risulta lo strumento più efficace, più veloce, più comodo, di certo più a portata di mano di qualsiasi seduta da un’estetista. Basta tirare fuori dal cassetto il proprio depilatore (che, è bene ricordarlo a causa dei problemi di spazio di molte, occupa sempre meno spazio. Se non possedete ancora questo strumento, non vi resta che correre a comprarlo, dal momento che è un ottimo strumento di salvezza in caso di appuntamenti dell’ultima ora.
Iniziamo comunque già da ora a fornirvi alcune dritte da seguire per l’utilizzo del vostro depilatore.
- in termini di alimentazione elettrica, verificare sempre il corretto collegamento tra l’alimentatore e lo strumento vero e proprio
- per quanto riguarda alla depilazione vera e propria, è opportuno sottolineare la necessità dell’utilizzo della testina più adatta allo specifico utilizzo
- durante l’utilizzo, porre a 90° lo strumento rispetto alla parte da depilare garantisce i migliori risultati
- effettuare dei movimenti rallentati, ma costanti, contro la direzione di crescita del pelo e mantenendo il pulsante di accensione posto verso il vostro corpo
All’inizio può capitare che la vostra pelle soffra a causa dello scorrimento delle testine, ma solitamente dopo qualche secondo la vostra pelle si abituerà allo scorrimento e anche eventuali rossori tenderanno a scomparire. In ogni caso, l’arrossamento cutaneo è una reazione normale, che appare più accentuata se effettuata su pelli particolarmente sensibili o su pelli che subiscono per la prima volta questo trattamento.
Quali produttori consigliare quindi a chi vuole accostarsi a questo mondo, comodo, pratico e veloce? Oltre ai marchi già citati, possiamo ricordare in questa sede gli ottimi prodotti realizzati da
- Brown
- Oregon
- Polti
- G3 Ferrari
Progressi tecnologici nel settore dell’epilazione
Anche il mondo dell’epilazione è stato interessato da grandi processi di ammodernamento. I primi depilatori, infatti, erano pesanti, esteticamente simili agli elettrodomestici bianchi, sebbene contenuti in scatole colorate. Oggi il mercato offre articoli, completi, belli, leggeri, di ridottissime dimensioni, oltre che superaccessoriati. La grandezza delle scatole di oggi, quindi, è determinata proprio dalla abbondante presenza di accessori, e non dalla grandezza del singolo componente.
Proviamo, quindi, ad aprire una confezione contenente un epilatore oggi e scopriamo cosa contiene al suo interno.Gli accessori sono tanti, piccoli, utili e diversi da produttore a produttore, ma tutti sono volti ad ottimizzare la prestazione e a diminuire il dolore percepito.
La pelle depilata, quindi, è costantemente salvaguardata, protetta e coccolata, già a partire dalla fase di preparazione. Alcuni produttori, infatti, offrono sacchetti con del gel, che messo nel congelatore prima dell’utilizzo, garantisce un effetto anestetizzante; altri, invece, preferiscono offrire una guanto di crine che, con la sua azione esfoliante, permette di eliminare le cellule morte, consentendo anche ai peli più deboli di uscire dall’epidermide, garantendo così un’ottimali epilazione.
Ritornando alla necessità di anestetizzare la pelle, altri produttori hanno preferito dotare direttamente lo strumento di una zona che raffreddando la parte interessata direttamente, garantisce una azione anestetica costantemente prima della depilazione. Il meccanismo alla base è molto semplice, passando la macchinetta, si raffredda la pelle, preparandola alla immediatamente successiva depilazione.
Analizziamo ora il vero e proprio modo di epilazione, in modo, libretto alla mano, da comprendere quale è l’attrezzo che fa per noi.
La maggior parte degli depilatori prevede l’utilizzo di testine intercambiabili. Le prime volte che si utilizza questo strumento, è consigliabile utilizzare delle testine che agiscono come poche pinzette. Con il passare del tempo, si può aumentare gradualmente il numero delle pinzette.
Anche la zona del corpo che richiede l’intervento, determina l’utilizzo di testine differenti, che meglio si adattino alla zona dalla quale vogliamo eliminare i peli, nel rispetto anche delle zone del corpo più sensibili e, che richiedono, quindi, un intervento più delicato.
In ogni caso, è consigliabile agire su peli che abbiano una lunghezza compresa tra i 2 e i 5 millimetri. Effettuata l’operazione, è bene procedere alla pulizia delle testine, attraverso appositi spazzolini che, infilandosi tra le spatole, consentono di eliminare i peli residui.
A questo punto, lo strumento può essere conservato. Quasi tutti i produttori offrono all’interno della confezione delle bustine, pratiche non solo per conservare a casa, ma anche per portare in viaggio il prodotto.
Autore: Giovanni Lattanzi