I sistemi satellitari di antifurto per auto si basano sul sistema che viene comunemente definito GPS e che consente di individuare la collocazione delle vettura. In pratica nel momento in cui il veicolo viene sottratto al proprietario, viene mandato un segnale ad una centralina di controllo (collocata entro 10 metri). Il costo dell’installazione di questo sistema è di circa 500 euro e, come nel caso precedente,un antifurto di questa tipologia consente di ottenere condizioni vantaggiose dalle proprie società assicurative. Un allarme di questo tipo è di certo tra i più sicuri, ma le innovazioni appaiono anche in questo settore.
La GT Alarm (una delle aziende più attive nella produzione di sistemi di allarmi e antifurti) è anche la ideatrice del GT Parking System, un sistema a sensori che avvisa sulla presenza di ostacoli in fase di manovra. L’utilità di questo sistema è di immediata comprensione, ancora di più se si pensa che, in fase di parcheggio, non è raro toccare la macchina posteggiata dietro di noi! Il “bep” che il sistema emette inizia a sentirsi ad una distanza di 90 cm dalla macchina o dal muro che stiamo per toccare, e aumenta la propria frequenza mano a mano che ci si avvicina. Se all’inizio veniva ritenuto utile soprattutto per chi si trovava a condurre camion e camper, oggi molte case automobilistiche lo presentano anche su auto più piccole.
Dopo questa breve digressione, ritorniamo sugli antifurti passando a presentare l’immobilizer. Questa tipologia di antifurto è presente in commercio da un decennio e basa il proprio funzionamento su un vero e proprio circuito che attraverso un microchip riesce a identificare il codice legato alla chiave. Il codice permette che la automobile si metta in moto. E’ proprio questa tecnologia che ha permesso, nel periodo compreso tra il 1994 e il 1995, una diminuzione nei furti registrati. La diminuzione nei furti durò fino al 1997, sostenuto anche dai grandi progressi compiuti dalla tecnologia in tal senso, ma nel 2004 i ladri trovarono il modo per clonare questi codici…..
Autore: Giovanni Lattanzi