
Cosa valutare al momento di acquistare il frigo-cantina
Prima dell’ acquisto di un frigo-cantina, è opportuno porsi delle domande che vi consentiranno di capire quali sono le caratteristiche che si adattano meglio alle vostre esigenze. Di sicuro chi vuole acquistare un frigo-cantina dovrebbe conoscere piuttosto bene il vino, a tal punto di volerlo conservare come un vero e proprio intenditore.
- La prima domanda è: desidero un frigo-cantina per una lunga conservazione del vino e per poterlo far invecchiare o desidero un frigo-cantina soltanto per conservare il vino prima della degustazione? Se la vostra scelta è la prima soluzione, il modello più adatto a voi è quello climatizzato, se invece scegliete la seconda risposta, il modello temperato è quello perfetto per le vostre esigenze.
- La seconda domanda riguarderà quale tipo di vino sceglierete di conservare: quali saranno le temperature necessarie? Quante sono le zone con diverse temperature? Rispondendo a queste domande, potrete scegliere: un frigo-cantina, che non abbia una regolazione elettronica della temperatura; o un modello con delle zone a temperatura differenziata; o ancora un frigo-cantina che sia provvisto di zone per il raffreddamento e di zone per l’invecchiamento.
- Un’altra domanda è: quante bottiglie dovrete conservare? La risposta è molto importante per scegliere la dimensione giusta, ed anche la capacità.
- Rispondendo a questa domanda, dovrete porvi la successiva che è: il frigo-cantina sarà ad incasso o a libera installazione? Se state progettando la cucina da zero, potreste scegliere di inserire il frigo-cantina sotto al top o in colonna, con gli altri elettrodomestici, rispettando ovviamente le vostre necessità; se invece desiderate un frigo-cantina piuttosto grande, e desiderate installarlo in un altro ambiente della casa, il modello più adatto a voi, sarà quello freestanding.
Non vi resterà che scegliere quali sono le caratteristiche opzionali e quelle estetiche che desiderate.
Vi sono però due elementi da valutare ancora con attenzione, ossia la scheda tecnica e l’aspetto esteriore dell’elettrodomestico. Vediamoli.
Scheda tecnica dei frigo-cantina: come leggerla
Essendo un’ elettrodomestico, il frigo-cantina ha una scheda tecnica, che è opportuno valutare prima dell’acquisto. Sulla scheda tecnica troverete:
- capacità
netta, espressa in litri - classe energetica
di appartenenza (la A è quella che consente un maggiore risparmio energetico ) - numero di bottiglie
che possono essere contenute - temperatura minima
e quella massima - caratteristiche
ossia l’ eventuale diversificazione delle zone, i comandi elettronici, le caratteristiche della porta, ed altre caratteristiche opzionali - dimensioni
che sono espresse in centimetri.
Materiali costruttivi ed estetica
La tendenza visiva del frigo-cantina riporta a quella degli apparecchi moderni, contemporanei, molto simili ai frigo ad alte prestazioni: il vetro nella porta, che permette una buona conservazione del vino, è un’ elemento che evidenzia la modernità. Il materiale più usato per le finiture della porta, e per l’ intero frigo-cantina, è l’acciaio. Il metallo, assieme al vetro, crea un senso di contemporaneità, con un’ effetto silver, austero ma elegante. I soggetti più tradizionalisti, possono rivolgersi anche a modelli provvisti di inserti in legno, disponibile in tante essenze. Se il frigo-cantina è a incasso, esso dovrà presentare la stessa estetica della cucina.
Siti web dei produttori
Rasera
www.rasera.it
Un’ azienda specializzata nella conservazione del vino. Troverete sul sito differenti prodotti, di grandi marche, adatti a tutti i tipi di conservazione. Vi vengono inoltre offerti consigli pratici. Il sito consente di acquistare i prodotti online.
Ocean
www.ocean.it
E’ possibile visionare la gamma delle “cantine”, ed i modelli di frigo-cantine adatti ad ogni esigenza. Nell’area “Dove acquistare” potrete scegliere tra i vari punti vendita disponibili. Inoltre nelle pagine “Guida all’acquisto” troverete tanti consigli per acquistare i diversi prodotti.
Come conservare al meglio il vino nel frigo-cantina
Il vino è una bevanda pregiata, e la sua conservazione è difficile; con il tempo il vino deve mantenere intatto l’ aroma e il sapore, e anche le sue caratteristiche organolettiche. Per raggiungere questo risultato, il vino deve essere conservato in un luogo fresco; la temperatura deve essere costante e deve esserci un tasso di umidità che va dal 75% all’ 80%. L’ umidità è un elemento molto importante, poiché se alta provoca la formazione della muffa, mentre se è troppo bassa farà seccare i tappi di sughero.
I tempi di conservazione variano invece a seconda del vino; non tutti i vini sono adatti all’ invecchiamento. Generalmente i vini novelli sono quelli che si bevono entro pochi mesi; i vini bianchi e quelli molto rosati, hanno una conservazione di circa tre anni; i vini rossi sono invece quelli che invecchiano di più, anche per dieci anni: l’ invecchiamento di questi vini, varia a seconda del quantitativo di tannino e glicerina presente. Ogni vino ha quindi un’ età ideale, che varia in base a : tipo, annata, zona di produzione, gradazione alcolica.
Se decidete di conservare un vino a lungo, considerate il tempo necessario per un giusto invecchiamento. Controllate spesso la temperatura:
- i vini rossi invecchiati devono essere mantenuti tra i 10 ed i 18° C
- i vini rossi giovani ad una temperatura tra 10 e 12°C
- i vini rosati tra 6 e 8°C
- i vini bianchi tra 6 e 12°C
- i prosecchi, come lo champagne e gli spumanti, tra i 4 e gli 8°C.
Autore: Giovanni Lattanzi