Deodorante

Il deodorante è un preparato cosmetico che serve per prevenire e combattere gli odori corporei, che sono tipici della zona ascellare. Per capire al meglio l’importanza del deodorante, bisogna capire che i cattivi odori che il corpo in alcuni casi sprigiona, in particolare in alcune aree, non dipende soltanto dal sudore, o per meglio dire [...]

Deodorante

Il deodorante è un preparato cosmetico che serve per prevenire e combattere gli odori corporei, che sono tipici della zona ascellare. Per capire al meglio l’importanza del deodorante, bisogna capire che i cattivi odori che il corpo in alcuni casi sprigiona, in particolare in alcune aree, non dipende soltanto dal sudore, o per meglio dire non soltanto dalla sua composizione: il sudore non ha odore; sono i batteri che si trovano al suo interno che possono propagare in alcuni casi un odore non proprio gradevole. Per questo motivo è necessario contrastarlo sul nascere, prima della sua formazione; i prodotti usati saranno quindi necessari innanzitutto per prevenire e poi per profumare.

Deodorante, nemico del sudore sotto le ascelle

Il sudore, è considerato il colpevole di ogni male, un elemento di decadimento fisico, e la dimostrazione di una scarsa cura di sé stessi. Il sudore nasce dalle ghiandole eccrine e apocrine che si trovano sulla pelle e sono molto attive poiché sono stimolate dagli ormoni, e dalle terminazioni nervose nonché dall’ambiente. Le ghiandole apocrine invece sono coinvolte per quanto riguarda le zone che sono considerate un problema : sotto le braccia e nel cavo ascellare.

Il sudore ha al suo interno degli elettroliti plasmatici, ( cloro, sodio, potassio, acido lattico, e glucosio in una percentuale minima ). Durante l’emissione è assolutamente inodore, ma a causa della flora batterica assume un odore che è del tutto personale, poiché deriva dall’ interazione che avviene tra: pelle, batteri, e specie d’ appartenenza. Gli acidi grassi liberi che i batteri sprigionano, caratterizzano l’odore che avrà il sudore; essi hanno una natura acida, e per questo motivo si attivano con più facilità nelle zone umide e calde, come le ascelle, e tutte le pieghe cutanee.

E’ bene sottolineare che il sudore non è in alcun modo nocivo per il corpo, anzi, serve per l’ eliminazione di tutte quelle sostanze che non necessitano all’organismo. La sudorazione media giornaliera, pari a circa 50 ml, è funzionale per mantenere un buon equilibrio corporeo. Vi ricordiamo inoltre, che dopo un’ intensa attività fisica, che provoca un maggiore lavoro per le ghiandole sudoripare, è necessario che vengano reintegrati i liquidi persi.

Composizione chimica per un buon deodorante

Il deodorante è quindi una dinamica comportamentale che non serve per eliminare il sudore, ma per neutralizzare i suoi effetti negativi. Un prodotto di buona qualità non deve soltanto eliminare odori sgradevoli, ma non deve in alcun modo alterare l’equilibrio fisiologico del processo di sudorazione. Alcune formule aggressive servono soltanto per coprire, dissimulare, ed occultare il cattivo odore; queste formule sono svantaggiose, poiché non si preoccupano in alcun modo del PH naturale della pelle e del delicato ruolo che hanno le ghiandole sudoripare, i prodotti di questo tipo, rischiano infatti di aggredire la pelle e di non risolvere il problema.

La proprietà fondamentale di un deodorante buono, è senz’ altro quella che nasce dall’ di ‘inibitori degli enzimi batterici’, che sono la causa principale che rende il sudore sgradevole. Il principale tra essi, è il trietilcitrato, l’acido citrico tende ad abbassare il PH cutaneo e conseguentemente riduce l’attività enzimatica condotta dai batteri.

Se il deodorante, ha una composizione concentrata soprattutto sulla sua profumazione, la sua azione non sarà in alcun modo efficace. Il profumo copre gli odori, ma non svolge alcuna azione sugli agenti patogeni.

Sostanze importanti in un deodorante

  • battericidi
    Bloccano la proliferazione della flora batterica, sono allergizzanti, e vengono quindi impiegati considerando delle precise norme per proteggere la cute.
  • batteriostatici
    Sono leggeri rispetto ai battericidi, e limitano lo sviluppo della flora, senza bloccarla. Aiutano quindi a mantenere il sentore di sudore, entro dei limiti ben precisi. In poche parole possiamo dire che l’odore c’è, ma si sente meno
  • adsorbenti
    Queste sostanze – tra cui troviamo lo zinco in testa – sono quelle che assorbono i cattivi odori prima che possano diffondersi. Praticamente, quando gli enzimi batterici rendono l’odore sgradevole, l’adsorbente va ad imprigionarlo, in modo che non venga percepito.
  • alcool etilico
    E’ un batteriostatico davvero potente, che è uno dei principali responsabili di dermatiti allergiche e irritative.
  • profumi
    Non hanno una funzione attiva, se non quella di regalare piacevoli aromi. Non sono controindicati ma non sono neanche considerati positivi; una dose eccessiva di profumo, causa spesso irritazioni. Il profumo ci vuole, ma deve essere poco e soprattutto buono.

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