
Macchine simili alla seminatrice, ma abidite a compiti leggermente diversi sono la trapiantarice e la pacciamatrice, ma anche il distributore di concime granulare. Vediamo cosa sono e a cosa servono esattamente.
Trapiantatrice
La trapiantatrice prende anche il nome di seminatrice per le piantine, e differisce dalle macchine descritte sopra, in particolare per l’ importanza del suo compito, e per la natura difficile dei terreni. Ma andiamo per gradi. Avremo le seminatrici automatiche ( senza l’ausilio continuo di un operatore), o semiautomatiche ( con operatore ). Per le macchine semiautomatiche, avremo un sedile in corrispondenza delle file presenti sul terreno che dovrà essere trapiantato; sul sedile si siederà un operatore che a mano a mano andrà ad alimentare la macchina con le piante che occorrono.
A seconda di quali sono le piantine poste sul terreno, troveremo: le trapiantatrici per piante con zolle di terra, ( che sono tutti gli ortaggi o altri allevati con una zolla di terra); le trapiantatrici a radice nuda. La profondità della semina può essere regolata, ed anche la distanza tra le piantine.
Pacciamatrici
Per il lavoro di semina e di trapianto, ed aumentare la produttività, l’agricoltura ha a disposizione diversi strumenti, come ad esempio il pacciamature. Il pacciamature, è uno strumento, che si applica ad un trattore, per spandere sul terreno uno strato di film plastico che riduce il consumo di acqua. Il tutto avviene poiché l’ evaporazione è controllata, e viene ostacolata la crescita di erbe infestanti. Viene usato in particolare nella agricoltura ortiva; il film di solito è di colore nero.
Distributore di concime granulare
Così come per le seminatrici, possiamo distinguere due categorie: a spaglio, che consentono una distribuzione uniforme sul terreno; i concimatori di precisione, che possono distribuire il fertilizzante, nella quantità che si desidera, e su file multiple.
Autore: Giovanni Lattanzi