Motosega: acquisto e uso corretto

Il primo passo per l’acquisto di una motosega è la scelta del modello che ci èveramente utile. Per questo è bene conoscere tipologie e prodotti attualmente in commercio. Tipi e modelli di motoseghe in commercio Esistono molti tipi di motoseghe, che variano a seconda dell’ uso. La prima classificazione, è quella in base alla destinazione [...]

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Il primo passo per l’acquisto di una motosega è la scelta del modello che ci èveramente utile. Per questo è bene conoscere tipologie e prodotti attualmente in commercio.

Tipi e modelli di motoseghe in commercio

Esistono molti tipi di motoseghe, che variano a seconda dell’ uso. La prima classificazione, è quella in base alla destinazione d’uso. Gran parte delle motoseghe in commercio vengono usate nel campo agricolo e forestale. Hanno una forma allungata, con delle guide bar sulla quale scorre la catena di taglio e sono disponibili in diverse misure: cilindrate piccole ( 30-35 cm. cubici di cilindrata e 2-2,3 hp di potenza ) per tagli piccoli come quelli delle appannaggio potature delle piante da giardino; a grandezze medie ( 40-60 cmc. di cilindrata e 2,5-4,0 hp di potenza ), usate per il taglio dei tronchi di media misura; le “giganti “ ( circa 80-100 cmc. e 6-8,5 hp di potenza espressa ), perfette per i boscaioli.

I prezzi variano da 200 euro per i modelli di piccola cilindrata, fino a 500-600 ( o anche di più ) per i modelli più grandi. I prezzi sono indicativi e non considerano le differenze tra i marchi ed i punti di acquisto. Vi proporremo di seguito un paragrafo con due indirizzi web per una completa panoramica dei costi.

Parlando delle tipologie di utilizzo, troviamo delle motoseghe che montano la barra di taglio su una prolunga, e sono usate per diramare querce o alberi alti.

Infine abbiamo dei modelli particolari, che vengono utilizzati in situazioni eccezionali. Ad esempio ci sono delle motoseghe che anziché la barra hanno una mola con un diametro grande, come quelle utilizzate dai Vigili del Fuoco.

In conclusione, vi consigliamo di seguire queste semplici regole per acquistare con estrema consapevolezza:

  • visitate molti negozi della vostra zona prima dell’ acquisto;
  • fatevi spiegare dal venditore le varie caratteristiche dell’ attrezzo che vi interessa;
  • rivolgetevi a delle persone esperte ( amici o colleghi ad esempio ), per ottenere qualche utile consiglio;
  • scegliete marchi di qualità; probabilmente inizialmente spenderete di più, ma sicuramente risparmierete in futuro su eventuali riparazioni e sostituzioni degli elementi.

Link a siti web utili per l’acquisto della motosega e per approfondire l’uso

ISPELS, Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro.
http://www.ispesl.it
Il sito offre un documento in formato pdf, da scaricare. All’ interno di questo documento troverete descritte in modo dettagliato le norme ed i comportamenti che devono essere seguiti durante le operazioni di taglio. Nelle pp.18-19 troverete delle immagini e delle didascalie che mostrano le varie fasi dell’ affilatura e della limatura della catena di taglio.

Stihl
http://www.stihl.it
Un sito di una delle maggiori aziende produttrici di motoseghe e di articoli per il giardinaggio.

TrovaPrezzi
http://www.trovaprezzi.it/prezzo_giardinaggio_motosega.aspx
Un sito che vi offre un’idea di quali sono i prezzi di alcuni modelli di motoseghe.

Usare in modo sicura la motosega

E’ opportuno fare un discorso a parte per quanto riguarda la sicurezza nell’ utilizzo della motosega. Il suo uso diffuso, aumenta il numero di incidenti che avvengono ogni anno, che sono di solito causati da un’ uso distratto di questo apparecchio, disattenzione, e non osservanza delle principali regole di sicurezza. Spesso, in particolare in condizioni lavorative non troppo facili ( terreni scoscesi, condizioni atmosferiche non favorevoli ), i comportamenti possono diventare superficiali. Ogni libretto d’ istruzioni di una motosega, ha un intera parte riguardante la sicurezza e il come evitare che avvengano degli incidenti. Una lettura scrupolosa può in alcuni casi evitare situazioni pericolose. Di seguito vi elenchiamo alcune tra le principali norme preventive da seguire:

  • quando trasportate la motosega, mettete sempre il coprilama;
  • durante le pause di lavoro, non lasciate mai incustodita la motosega in moto ( in questo caso attivate sempre il freno), e spegnete il motore;
  • La motosega va impugnata in modo saldo: la mano destra va sull’impugnatura posteriore e quella sinistra su quella anteriore. Non effettuate mai dei tagli con una sola mano. Le regole di impugnatura valgono anche per i mancini;
  • durante il taglio, prestate attenzione all’ uso della punta della guide bar; la motosega potrebbe infatti subire un pericoloso contraccolpo verso dietro. Lo stesso vale per i tagli che sono fatti utilizzando la parte superiore della lama, che tende a spingere la motosega verso dietro;
  • non avviate mai la motosega se la lama è a contatto con il terreno; al primo colpo la catena potrebbe girare e causare schizzi di materiali pericolosi. All’avviamento, tenete il motore in modo saldo verso il terreno, e premete il ginocchio destro sull’impugnatura posteriore, afferrando con la mano sinistra l’impugnatura davanti. Tirate con decisione la cordicella per l’ avviamento;
  • non effettuate mai dei rifornimenti d’ olio e di benzina quando il motore è acceso. Dopo, accertatevi anche che non ci siano residui di benzina sull’ attrezzo, per evitare pericolosi fenomeni d’ autocombustione;
  • indossate scarpe ed indumenti come previsto dalle norme antinfortunistiche.

Quelli sopra sono soltanto alcuni dei comportamenti necessari per evitare pericolosi incidenti mentre si lavora. Per una versione completa, vi consigliamo di visitare la pagina web, dell’ISPELS ( Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza sul Lavoro ), all’ interno della quale troverete un file da scaricare e stampare, sul quale sono riportate tutte le norme antinfortunistiche europee ed italiane.

Affilatura e limatura della catena

Una catena affilata in modo perfetto, ed assolutamente efficiente aumenta il risultato del lavoro svolto, e abbassa il rischio di possibili contraccolpi, e quindi incidenti. Non vi presenteremo in modo dettagliato il processo di affilatura, vista la mancanza d’ immagini. L’ operazione è piuttosto complessa, e quindi vi consigliamo di visitare il sito dell’ISPELS, ( quello citato per le norme di prevenzione ), alle pp. 18-19 del PDF.

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