
Pompa elettrica
Esistono tantissimi tipi di pompe elettriche ognuna destinata ad uno dei tanti possibili utilizzi. Continuate a leggere se desiderate scoprire quali sono i modelli, i materiali e le classificazioni riguardanti la pompa elettrica. Questo arnese può divenire un alleato per rendere più bello il vostro giardino, e per risparmiare tempo e soldi.
Una pompa elettrica, è un dispositivo meccanico usato per lo spostamento dei fluidi. Generalmente alla parola fluidi, corrispondono dei liquidi; per pompare l’aria vengono usati dei compressori. Le pompe si distinguono poiché utilizzano la forza motrice per il loro funzionamento. Si avranno quindi: le pompe elettriche provviste di motori elettrici; pompe che girano sfruttando un motore a combustione interna; le pompe che usano una forza alternativa ( come quella di un trattore o in passato del vapore acqueo ).
In questa guida cercheremo di parlare delle pompe elettriche, del loro utilizzo, delle diverse classificazioni e delle loro dimensioni. Prima è opportuno scoprire come i nostri avi erano soliti spostare l’acqua da un livello ad un altro.
Storia e origine
Il primo utilizzo di una pompa in tempi antichi si trova nel 300 a.C., con Archimede, che inventò quella che oggi prende il nome di “vite di Archimede”, o più semplicemente “coclea”. Si tratta di una grossa vite che ruota in un tubo. Se immergete la parte inferiore sul pelo dell’acqua, (disposto ad un livello inferiore rispetto a quello da raggiungere ), a ogni giro la vite sposterà verso l’ alto, una quantità costante di liquido. Nell’ antichità la forza motrice era frutto di quella umana, o di quella ottenuta dal traino degli animali. Oggi le coclee sono molto Il limite più grande della coclea, è la lunghezza, diverse coclee in serie, poste una successivamente all’ altra, fanno raggiungere all’ acqua il livello desiderato.
Durante il Medioevo vennero introdotte le norie, che erano delle ruote piuttosto grandi che erano semi immerse in un fiume; queste ruote avevano alle estremità dei contenitori, e sfruttando la forza della corrente, riuscivano a catturare una quantità di acqua costante, che veniva poi rilasciata in un preciso luogo, e più in alto. Nel Seicento, il progresso della scienza e della tecnologia, portarono alla diffusione delle pompe a stantuffo, che permettevano di ottenere degli standard di portate e di prevalenze molto elevati.
Caratteristiche tecniche principali
Non è difficile capire quali sono le caratteristiche fondamentali di una pompa elettrica: la portata e la prevalenza.
La portata corrisponde alla quantità di acqua o di liquido che viene spostato dalla pompa in una determinata unità di tempo. E’ il rapporto tra la grandezza volumetrica ( generalmente metri cubici) e l’ unità di tempo ( solitamente ore). Nel linguaggio comune possiamo anche parlare di litri/minuto. La grandezza che deriva da tutto ciò, sarà: metri cubici/h o litri/minuto.
Un’ altra proprietà da considerare quando si sceglie una pompa è la prevalenza. Per prevalenza intendiamo il dislivello massimo che grazie il liquido che viene spostato supera, grazie alla pompa; il valore viene indicato in metri. Se la prevalenza corrisponde ad esempio a 10 metri, significa che il dislivello massimo ( perché l’elettropompa possa funzionare ), tra il bacino inferiore ( il pelo d’acqua ) e quello superiore ( di accumulo o di utilizzazione del fluido), non potrà essere maggiore di 10 metri.
Vi sono altre caratteristiche, che riguardano usi particolari. La viscosità e la densità sopportata, del liquido spostato. La prima riguarda i fluidi, ed indica l’opposizione allo scorrimento, che varia da fluido a fluido. Varia in base alla temperatura e alla pressione.
La seconda, è il rapporto che vi è tra la massa ed il suo volume; all’ interno dei fluidi, una sostanza non troppo densa galleggia su quella più densa, e viceversa.
Usi delle pompe elettriche
E’ bene compiere una distinzione per quanto riguarda l’ uso delle pompe elettriche. Troviamo le pompe “ad uso industriale”, quelle usate in casi particolari come: per il pompaggio delle paste fluide; le aspirazioni dei liquidi chimici. Abbiamo poi delle pompe ad alta precisione, che possono irrorare i flussi continui e dosati. Infine abbiamo quelle per gli “usi comuni”, presenti anche nelle abitazioni, o nelle cantine domestiche. Vediamone alcuni.
- agricoltura
l’impiego maggiore è nei pozzi o all’ interno di grandi raccoglitori di acqua, come le cisterne. Parleremo delle pompe a immersione ( già descritte ) o delle pompe sospese, che necessitano di valvole per il ritegno che non permettono alla parte inferiore della pompa elettrica di svuotarsi. In relazione ai prodotti della terra, troviamo anche delle pompe di piccole dimensioni che servono per esempio per il travaso del vino ( devono essere provviste di una dicitura e della certificazione “per alimenti”). - casa
o meglio nei condomini o in luoghi in cui l’ acqua è diffusa dalle municipalizzate, essa spesso non ha la pressione che serve per raggiungere tutti i piani, e per questo motivo vengono utilizzate delle pompe associate ad autoclavi.
Come scegliere e dove comprare una pompa elettrica
Con le informazioni che vi abbiamo fornito con questa guida, avrete le basi per scegliere la pompa che meglio si adatta alle vostre esigenze. E’ bene che capiate innanzitutto cosa dovete pompare, da quale profondità e anche in quale quantità.
La prima domanda, non ha una risposta difficile, poiché possiamo dire che per un uso domestico o nel campo agricolo, i liquidi che devono essere aspirati sono di solito l’ acqua, o dei liquidi alimentari. Le pompe disponibile nei negozi di ferramenta o quelli per l’ agricoltura sono perfette per questo tipo di uso.
L’ acquisto invece di una pompa da usare in un pozzo o in una cisterna, necessita maggiore attenzione. E’ fondamentale che conosciate quale è il dislivello che deve essere colmato, ed in base a questo scegliate qual è la pompa che ha la giusta prevalenza ( che vi ricordiamo corrisponde al dislivello massimo colmabile dalla pompa). Poi dovrete determinare la quantità, e la portata, in base a quanto liquido volete spostare nell’unità di tempo ( il travaso del vino da una damigiana a una bottiglia richiede sicuramente una portata minore rispetto a quella necessaria per l’ irrigazione di un orto). Chiedete in ogni caso consiglio a persone esperte.
Link a siti web che si occupano di pompe elettriche
Fluidotech
http://www.fluidotech.it
Il sito di un’azienda che produce pompe fluidodinamiche, che sono adatte a molti utilizzi.
Aggiustatutto.it
http://www.aggiustatutto.it/idraulica/autoclave.html
Il primo sito web italiano sul fai da te, che spiega in modo molto semplice, ma efficace, qual è il funzionamento delle parti di un’autoclave.
Autore: Giovanni Lattanzi