Motocoltivatore: uso e manutenzione

L’ impiego avviene su superfici agricole o giardini casalinghi, e da parte di coloro che hanno poca terra, ma non vogliono spezzarsi la schiena usando zappe e vanghe. Il motocoltivatore è una macchina semovente, che va indirizzata nel verso giusto ma che richiede comunque qualche sforzo.

La motozappa è più faticosa del motocoltivatore?

In relazione allo sforzo fisico, possiamo affermare che la motozappa ( che non ha delle ruote gommate ma delle zappette) richiede un maggiore dispendio di energia. Non solo dovrete direzionare il mezzo, ma anche tentare di dosare la trazione che le zappette provocano sul terreno. In alcuni casi la motozappa, non affondando completamente sul terreno, “correrà” su di esso rendendo maggiore la velocità di traino.

Motocoltivatore

Lavori agricoli che si fanno con un motocoltivatore

Di solito il motocoltivatore, viene usato per la fresatura del terreno, durante la preparazione prima della semina primaverile. Il tentativo è quello di sfruttare la forza posteriore, attraverso la fresatrice, che ha delle zappette roteanti, che avanzano sul terreno. Lo stesso viene ovviamente fatto da una motozappa classica. Sempre con questo tipo di macchina è possibile falciare l’erba, in due differenti modi: applicando un trinciatore d’erba; applicando una lama tagliaerba, nella parte posteriore. Il trinciatore d’erba è simile ad una fresatrice, non ha le zappette ma dei martelletti che vanno a percuotere in modo ripetuto il terreno, e polverizzano l’erba in eccesso, ed anche eventuali residui di potature.

Il trinciare le erbe infestanti ed eliminare i residui delle potature, consente di non privare il terreno, ( e le piante circostanti ), di preziose sostanze nutritive che si trasformeranno in fertilizzante. L’ altro sistema di taglio, quello con le lame permette di recuperare le erbe recise, trasformandole in fieno per animali. Applicando un piccolo aratro, si può con un motocoltivatore, rigirare la terra successivamente al ciclo di una coltura. Generalmente è anche possibile compiere dei lavori di aratura che non stancheranno eccessivamente il conduttore.

Infine troviamo uno degli usi che viene maggiormente fatto, e riguarda l’applicazione di un rimorchio trainato. È utilissimo per coloro che eseguono dei piccoli e brevi trasporti. Viene applicato nella parte posteriore ( come tutti gli altri accessori ), e trasforma il motocoltivatore in un mezzo a quattro ruote completo del posto per la guida. La gamma degli accessori prosegue con gli assolcatori. Vengono utilizzati per la creazione di solchi di semina o di piste per l’irrigazione; sono spesso aiutati da ruote aggiuntive che li sorreggono. Alcune motozappe, consentono l’ applicazione di questi accessori anche direttamente dietro alla fresatrice.

Tra gli accessori troviamo inoltre lo spazzaneve. E’ ottimo per chi vive in montagna e necessita di ripulire spesso le strade. Ne esistono due tipi differenti: uno con lama anteriore registrabile; l’ altro a turbina, che spruzza la neve con forza in una determinata direzione ed ha un getto regolabile.

Norme di sicurezza su motocoltivatori e motozappe

Dopo aver compiuto una veloce ma completa descrizione di questa macchina e del suo uso, è opportuno parlare della manutenzione e della sicurezza. In Italia sfortunatamente si contano ogni anno tantissimi incidenti sul lavoro, spesso in campo agricolo, e spesso in relazione all’ uso di mezzi di trasporto e di lavoro semoventi, tra cui troviamo i motocoltivatori e le motozappe.

La prima tra le norme di sicurezza è quella che riguarda le indicazioni che si trovano sul manuale d’utilizzo di ogni macchina. Le principali indicazioni sono:

  • All’ accoppiamento del mezzo con le attrezzature sopra elencate, è fondamentale che vi atteniate a quanto previsto dal manuale. Il tutto deve avvenire a motore spento e con il mezzo posto in posizione pianeggiante.
  • All’ avviamento ( considerando che la maggior parte dei mezzi ha un avviamento a strappo con la funicella ), è essenziale delimitare una zona in cui non far passare estranei, eccetto l’operatore.
  • Mentre si conduce il motocoltivatore, è fondamentale regolare l’organo di guida ad altezza d’uomo; di solito tutti i mezzi procedono solo agendo in modo costante su una leva che si trova sui due manubri, che blocca il motore quando viene lasciata ( il motor stop). E’ essenziale che vi atteniate in modo scrupoloso alla meccanica originale; non cercate artifizi comodi che potrebbero diventare degli atteggiamenti pericolosi per il conducente ( spesso dopo aver avviato il mezzo, si usa bloccare il motor stop con un elastico per lasciare la mano libera e a riposo).
  • Verificate i comandi, controllando che siano posizionati nel modo giusto e facilmente identificabili dall’ utilizzatore.
  • Le macchine che hanno la retromarcia potrebbero essere fatte in modo che passino in modo diretto dalla marcia anteriore a quella posteriore; è necessario che vi sia un posizionamento intermedio obbligatorio ( la marcia folle ); non deve inoltre essere possibile il funzionamento contemporaneo della retromarcia e della presa di potenza e quindi dell’attrezzo che vi è annesso ( una fresatrice).
  • Infine, evitate di avviare il motore in ambienti chiusi, per far si che non si formino degli accumuli di gas di scarico, che nel caso in cui vengano respirati potrebbero provocare gravi intossicazioni.

Manutenzione corretta

  • Prima di iniziare a lavorare, è essenziale controllare che dadi, viti e bulloni siano stretti nel modo giusto, o che in ogni caso si trovino al loro posto.
  • Svolgete un controllo delle candele ( per i motori a benzina ), pulite il filtro dell’aria, e lubrificate le parti semoventi.
  • Cambiate l’olio di lubrificazione nel caso in cui sia presente (come per i motori alimentati a benzina e non a miscela), e sostituite solo utilizzando una delle marche consigliate.

Conservazione e custodia

Nel caso in cui la macchina venga messa temporaneamente a dimora, o anche per una stagione completa:

  • Se il luogo di giacenza può essere vittima di incendi o nel caso in cui si possano sviluppare delle scintille, è opportuno che non venga mai lasciata della benzina nel serbatoio.
  • Se dovete svuotare il serbatoio, fatelo sempre all’aperto.
  • Aspettate che il motore si freddi prima di portare il mezzo all’ interno.

La Dichiarazione di conformità CE dichiara che il mezzo è conforme alle caratteristiche di sicurezza e di tutela della salute, che sono elencate nelle direttive europee.

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