Trattore: uso e manutenzione

Uso del trattore

Come già detto, vi sono tante applicazioni per i trattori moderni: un utilizzo stradale, bellico, edilizio, e agricolo. Considerata la specificità di alcune di questi utilizzi, quello agricolo è sicuramente uno degli argomenti che può interessare maggiormente il consumatore.

La prima grande classificazione viene fatta tra i trattori a ruote e quelli a cingoli. Considerando il punto di vista tecnico, vediamo quali sono le differenze funzionali.

Trattore

Tipi di trattore

Il trattore a ruote è adatto per le pianure molto estese. Non avendo un terreno scosceso, il gommato non sarà pericoloso per il conducente, ad esempio per lavorare un orto di piccole dimensioni o il proprio giardino. I gommati di grandi dimensioni, che hanno delle ruote posteriori motrici e delle ruote anteriori che dirigono la guida, vengono utilizzati dai coltivatori che curano delle colture estensive. I cingoli non sono solo consigliabili, ma sono obbligatori nel caso in cui si stia lavorando su terreni in forte pendenza, o se si desidera entrare meglio tra fila di piante basse, come all’ interno di frutteti o olivi.

La seconda classificazione, riguarda la destinazione d’uso del mezzo. L’agricoltura comprende tante coltivazioni e moltissimi scenari, ognuno di essi impone una specificità del motore usato, e di conseguenza anche dei dispositivi.

  • Campo aperto
    Sono le estensioni che vengono normalmente usate per la produzione dei cereali o dell’ erba da fieno; presentano delle distese molto grandi, che prevedono l’ uso di un trattore di grandi dimensioni, e potente ( a cui verranno applicati aratri o fresatrici molto larghe)
  • Allevamento
    Per trasportare il fieno, la biada o anche degli animali, i trattori traineranno dei grandi rimorchi o monteranno delle bende per sollevare i pesi
  • Vigneti, colture interfilari
    In questo caso la snellezza e la praticità del motore agricolo, consentono di raggiungere in modo agiato e avere un facile passaggio tra le file, in modo che non si danneggino

La terza classificazione riguarda, la potenza e la cilindrata del mezzo. Non è molto complicato cogliere la differenza che riguarda l’ utilizzazione. E’ ovvio che un mezzo ottimo per lavorare un orto o un giardino non sarà idoneo se utilizzato da un’azienda che ha diversi ettari di estensione. La cilindrata e la potenza erogata ( che sono i dati di maggiore importanza per un motore ) sono variabile: 1500 cm. cubici e 35 cavalli di potenza per modelli di piccole dimensioni, come quelli usati per un vigneto; 280 cavalli con una potenza che può superare gli 8000 cm. cubici, per modelli di grandi dimensioni che possono essere usati in un campo aperto.

Manutenzione del trattore

Le condizioni in cui il trattore lavora, richiedono un’ attenzione particolare nella manutenzione, e nei controlli che devono essere compiuti periodicamente. Le principali sono:

  • Una pulizia periodica del trattore, con delle lance idropulitrici provviste di un getto d’acqua calda, che toglierà l’ impurità, ed il fango ed anche la terra create a causa del troppo lavoro.
  • Seguite in modo scrupoloso tutti i calendari che riguardano le ispezioni del motore ed i diversi cambi di oli e filtri, così come è necessario fare per un automobile. Il trattore ha diversi tipi di oli, è bene quindi che controlliate in modo scrupoloso il manuale d’ istruzione.
  • Controllate la pressione dei pneumatici ed anche la loro usura, se si tratta di trattore a ruote.
  • L’ impianto d’ illuminazione deve essere controllato in modo periodico, idem per i cicalini acustici di sicurezza che sono a volte in dotazione.

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