
Vantaggi di una piccola centrale idroelettrica
Le piccole centrali idroelettriche utilizzano fonti rinnovabili di energia: quella idroelettrica è un tipo di energia pulita che non inquina e rispetta l’ambiente. Le mini centrali, se dotate di turbine “fish-friendly” e scale di risalita per i pesci, non ostacolano il flusso migratorio di questi animali.
Inoltre questi impianti aiutano la manutenzione dei bacini, grazie al monitoraggio costante dei parametri, alla riattivazione dei siti dismessi e alla rimozione dei rifiuti trasportati dalla corrente.
Le piccole centrali idroelettriche non alterano lo stato fisico, chimico e biologico delle acque e neppure la loro qualità. Le piccole centrali idroelettriche impianti possono essere realizzate anche sugli acquedotti. I piccoli impianti permettono di ridurre le dispersioni di energia sulla rete elettrica, e diversificando le fonti, rende la rete più stabile.
Svantaggi
In Italia l’iter burocratico è complesso e prevede tempi molto lunghi. Inoltre la burocrazia ha dei costi in termini di soldi e tempo, per ottenere i pareri e le valutazioni necessarie. Questo comporta dei problemi, soprattutto alle piccole realtà locali e alle aziende familiari. Il sistema degli incentivi, così come strutturato nel nostro Paese, conviene agli impianti medio-piccoli, ma non porta tanti benefici ai piccolissimi produttori (per intenderci, quelli che producono meno di 200 kW).
Aumenti
In alcune Regioni sono stati applicati aumenti del canone relativi all’uso dell’acqua a scopo idroelettrico.
Acqua bene comune
Esistono dubbi e perplessità circa il diritto dei privati a sfruttare l’acqua, che è una risorsa disponibile per tutti. Il rischio è che lo sfruttamento dell’acqua possa finire in mano ad investitori senza scrupoli che hanno in mente solo la speculazione e non l’integrità del territorio o il benessere dei cittadini.
Dove informarsi
Per avere informazioni attendibili circa le potenzialità dell’energia idroelettrica, ci si può rivolgere alla “Federpern Italia”, un’associazione di categoria cui aderiscono i produttori privati di energia idroelettrica (http://www.federpern.it/). Vi è poi l’Aper, un’altra associazione di categoria di produttori privati di energia rinnovabile, che opera dal 1987. (www.webaper.it).
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Autore: Cristiana Lenoci
