Case prefabbricate VS edilizia tradizionale

Nel momento in cui si decide di farsi costruire una abitazione, si presentano numerose questioni da valutare. In base alle proprie esigenze, si fanno delle scelte.

Il mercato edilizio attuale propone in linea di massima due soluzioni: le case prefabbricate e i tradizionali edifici in muratura.

Scegliere tra casa prefabbricata ed edilizia tradizionale

Scegliere tra casa prefabbricata ed edilizia tradizionale

Le case prefabbricate, realizzate in legno o in cemento, rappresentano una modalità di costruzione diffusa soprattutto nei paesi del nord Europa, come Germania e Austria. In Italia sono ancora poco conosciute e soprattutto soffrono di una certa diffidenza nei loro confronti.

Questi edifici sono realizzati assemblando elementi precedentemente costruiti in fabbrica. Il materiale principale è, solitamente, il legno accompagnato da altri materiali quali acciaio e vetro per le rifiniture.

Questo metodo di costruzione modulare permette un certo grado di personalizzazione al cliente, al quale viene proposto un progetto su misura. Il mercato italiano si sta sviluppando negli ultimi tempi, perciò parte delle materie prime e dei moduli proviene dall’estero.

Il lavoro di progettazione e costruzione viene, invece, realizzato da aziende italiane. Man mano che sta crescendo la domanda, il settore delle case prefabbricate si sta diversificando in diversi rami. Non si costruiscono più solo abitazioni tradizionali, bensì anche case per le vacanze, case mobili, maxi-caravan e bungalow per campeggi.

Una panoramica più dettagliata sulle case prefabbricate si trova sul sito http://www.guidacaseprefabbricate.com/isolamento-acustico-delle-case-prefabbricate.html.

L’edilizia tradizionale in muratura

L’uso del cemento e del laterizio per costruire edifici è il più diffuso in Italia e ha una lunga tradizione. Il mattone è entrato nell’immaginario collettivo come simbolo di investimento sicuro, perciò lo stereotipo dell’italiano medio delinea qualcuno impegnato nell’affannoso acquisto della casa di proprietà.

In breve, l’edilizia tradizionale, quindi, fa uso di mattoni e cemento per edificare gli edifici. Questo metodo di costruzione si svolge totalmente in cantiere, in quanto sono pochi gli elementi già precostituiti. Tra questi figurano porte, finestre, tubature e altri componenti non strutturali.

Avendo la possibilità, anche i progetti delle case in muratura sono personalizzabili dal cliente, ma per lo più i clienti optano per l’acquisto di abitazioni già compiute e rifinite.

Il confronto

Entrambe le metodologie di costruzione hanno dei vantaggi e degli svantaggi. Le case prefabbricate hanno dei lati positivi soprattutto in riferimento al rispetto dell’ambiente e al risparmio energetico. Questi edifici, infatti, grazie alle tecniche e ai materiali usati, comportano un ridotto impatto sull’ambiente.

Sono prive di sostanze nocive e usano materiali ecosostenibili. Il risparmio energetico è dato dalle tecniche di costruzione, come l’uso di pareti termoisolanti, e dall’inserimento di impianti di energia rinnovabile, come i pannelli fotovoltaici e le stufe a pellet.

Per approfondire il tema del risparmio energetico delle case in legno, visitate il nostro sito internet. Le normative più recenti hanno introdotto l’uso di elementi più ecocompatibili e volti al risparmio energetico anche nell’edilizia in cemento, come i mattoni alveolari, i tetti ventilati e i serramenti isolanti.

Tuttavia, questo metodo costruttivo non raggiunge ancora i livelli di sostenibilità ambientale raggiunti dalle case prefabbricate in legno. Parlando di costi e tempi di realizzazione, le differenze tra le due edilizie risiedono soprattutto nei tempi. Il lavoro in cantiere per i prefabbricati si riduce a poche settimane, mentre per gli edifici in muratura occorrono molti mesi.

5 Commenti

  1. Andrea
  2. Giorgio
  3. Sergio
  4. Rosario
  5. giuseppe campagnoli

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