L’isolamento dell’ambiente interno può avvenire mediante la realizzazione di contropareti. È un intervento veloce e poco costoso, che possiamo realizzare anche noi, senza l’aiuto di uno specialista, però si possono ottenere dei buoni risultati soltanto se usiamo degli spessori adeguati dell’isolante, che almeno deve avere uno spessore di quattro centimetri. Dunque, le contropareti funzionano se hanno uno spessore almeno di quattro centimetri, sebbene la resistenza termica ottimale si abbia con uno spessore di sei centimetri, che tuttavia diminuisce lo spazio della stanza.
L’isolamento dell’ambiente interno tramite contropareti può essere conveniente:
- nelle zone dove c’è un clima più temperato e ci sono meno dispersioni termiche
- nelle stanze riscaldate in maniera saltuaria, ad esempio nelle abitazioni di villeggiatura
- nel caso in cui ci sia un sistema di riscaldamento indipendente che può andare anche durante le ore della notte.
Oltre al fatto che sono poco costose, le contropareti non pesano esageratamente e possono essere installate anche da coloro che non hanno alcuna conoscenza di lavori murari. I pannelli coibenti di polistirene estruso oppure di lana di vetro, uniti a una lastra rivestita di gesso, vanno incollati oppure avvitati senza intermediari al muro nel verso dell’altezza.
Però prima bisogna assicurarsi che il muro non sia coperto da polvere e, in caso sia umido, prima deve essere risanato. Bisogna prevedere anche il fissaggio meccanico della controparete, nel caso in cui l’ambiente da isolare abbia un’altezza superiore ai 3 metri.
I giunti collocati fra una lastra e l’altra vanno sigillati in maniera perfetta tramite lo stucco in gesso oppure tramite dei nastri in velo di vetro. Nel caso in cui la parete sia irregolare, va costruita un’ossatura di metallo, costituita da cornici a forma di U saldate al soffitto e al pavimento tramite delle viti, alle quali in seguito va applicato la protezione termica.
Autore: Giovanni Lattanzi
quanto costano i pannelli isolanti?