Auto ecologiche: il Gpl

Il Gpl, ovvero “gas di petrolio liquefatto” (o gas propano liquido), consiste in una miscela di idrocarburi formata in maggioranza dal Propano e dal Butano in misure differenti. Il Gpl si trova in stato gassoso se la pressione dell’atmosfera è a un bar, mentre si trova in forma liquida se la pressione si alza sino [...]

Il Gpl, ovvero “gas di petrolio liquefatto” (o gas propano liquido), consiste in una miscela di idrocarburi formata in maggioranza dal Propano e dal Butano in misure differenti. Il Gpl si trova in stato gassoso se la pressione dell’atmosfera è a un bar, mentre si trova in forma liquida se la pressione si alza sino a 4 bar. Il Gpl, oltre ad essere usato come carburante, si può impiegare anche nell’ambito del riscaldamento domestico e nel caso in cui si abbia un’automobile alimentata a benzina, c’è la possibilità di convertire l’impianto cosicché possa funzionare con entrambi i carburanti (benzina e Gpl).

È preferito come carburante per via delle sue caratteristiche chimico-fisiche che assicurano un incremento in potenza della performance dell’automobile, un ottimo funzionamento del motore e una minore inquinamento. È molto più facile rifornirsi di questo carburante, rispetto al Metano, poiché ci sono 2400 stazioni. Sul territorio italiano (l’Italia è la capofila per quanto riguarda la produzione e la commercializzazione di impianti Gpl) ci sono 1100 mila automobila alimentate a Gpl, un numero molto maggiore di quelle funzionanti a Metano poiché la conversione è molto meno cara (rispetto al Metano costa il 30% di meno). Per di più, il Metano possiede delle bombole che occupano più spazio ma che hanno una capacità minore e consentono un’autonomia di soli 200/300 chilometri. Per rifornirsi di Metano bisogna prenotare.

Attualmente in commercio si possono trovare facilmente delle automobili che posseggano già di serie l’apparecchiatura doppia Gpl/benzina, invece una volta era necessario attuare la trasformazione successivamente, con una spesa piuttosto alta. Per esempio tutte le auto della serie Citroen prevedono il Gpl di serie, esattamente come quelle della Daewoo Chevrolet e della Volkswagen. Per quanto riguarda le altre aziende produttrici di automobili troviamo: Renault Scenic, Mazda MPV, Seat Altea e Daihatsu Terios 1300, invece la Volvo e la Subaru propogono tre auto con doppio impianto Gpl/benzina. Mentre per quanto riguarda l’utilizzo commerciale, la casa Piaggio propone il Porter Gpl.

Per di più, è in corso la sensibilizzazione dei comuni, e delle Regioni per la conversione al Gpl dei mezzi pubblici e privati, per consentire la riduzione degli indici dell’inquinamento urbano. Per questo motivo sono stati assegnati degli incentivi statali per incoraggiare le trasformazioni che in assenza di questi sarebbero eccessivamente costose. In Europa e nel mondo sono già stati trasformati alcuni veicoli pubblici, come autobus e taxi, mentre in Italia si stanno ancora muovendo i primi passi in tale direzione.

Lascia un Commento

Si prega di inserire solo commenti inerenti l'articolo e relativi a giardinaggio e agricoltura.