Dove fare shopping a Spalato

Punto di partenza per scoprire le isole dalmate, Spalato merita ben più di un semplice stop and go. Antica città romana, orlata di fascino e mistero, offre notevoli spunti per visitarla… Persino al crepuscolo, quando gli ottimi ristoran­ti, promettono festa per il palato. Spalato è tra le cose più belle da vedere in Croazia.

spalato

Spalato: tra storia e tradizione

Provoca una certa emozione, dicia­mo subito, passeggiare tra le mura dell’antico castrum romano rappresentato dal Palazzo di Diocleziano, oggi come allora, cuore e anima della città di Spalato. La sua costruzione, iniziata net 1295 per volere dell’impe­ratore originario della vicina città di Solona, ricalca la classica pianta ret­tangolare “tagliata” dall’incrocio tra cardo e decumanus. La parte meridionale era riservata agli appartamenti imperiali, mentre il lato settendrionale ai fun­zionari e ai pretoriani. Oggi, passeg­giando indistintamente da una pane all’altra, i muri costruiti a secco con il resistente tubo di Brae trasudano mil­lenni di storia. Non c’e un percorso obbligato per visitare la dna, ma infinite strade e scorciatoie che, alla fine, vi condurranno sempre nei luoghi più significativi. A cominciare dal peristilio, con lo scenografico colonnato ad archi contornato da edifici in stile gotico e barocco, e il vestibolo a cupola circolare sotto il quale, ogni giorno, si esibiscono i tradizionali cori a cappella. Da qui, abbassando il capo, si scende nelle cosiddette “cantine”, lo spazio sotterraneo che oggi ospita bancarelle di artigianato locale e souvenir. Simbolo di Spalato, il cam­panile romanico della Cattedrale di San Doimo, sorta come mausoleo di Diocleziano e successivamente con­sacrata nel VII secolo, con i suoi 60 metri d’altezza è il miglior punto pa­noramico sulla città. Convertito nella stessa epoca, l’adiacente Battistero di San Giovanni, sorto su un preesisten­te  tempio pagano, conserva un soffitto a cassettoni, punteggiato da una selva di volti. La curiosità vuole che ognuno di essi, dall’ira alla gioia, volesse rap­presentare la complessa personalita di Diocleziano nei suoi diversi stati d’umore. Tra esse, su tulle la vanità, se si pensa che per un grammo di por­pora, il colore preferito nel ”vestiario” dell’imperatore, si dovevano sacrifica­re ben 10.000 molluschi!

Dove fare shopping a Spalato

Dalla Porta Aenea, una delle quattro in città (delle 4 torri invece ne resta­no soltanto 2), si sbuca sul lungoma­re di Spalato, la cosiddetta Riva della Rinascita della Nazione croata, punteggiata di locali e ristoranti con dehors vista mare. Dopo un’occhiata ai magnifici gioielli in corallo di Alujevic,la promenade si perde nel tradizionale mercato all’aperto, ogni giorno, il più grande della Croazia. Lo shopping pin trendy, però, si fa den­tro le mura, dove si passa dai pezzi unici del brand di abiti Angels Never Die ai gioielli barocchi di Michal Ne­grin, fino ai capi hand made di Sanja Bilokapic, a marchio Arka Design, e alle celebri cravatte firmate Croata. Sì, perche forse non tutti sanno che… la cravatta è nata proprio in Croazia! Per chi è più sensibile ai piaceri di gola, l’indirizzo giusto è Uje, l’enogastro­shop bello, buono ed ecofriendly. E per la sera, con le luci delle candele a suggellare un’atmosfera da inguari­bill romantici e i cartelli con i nomi del locali a indicare la via, la movida più interessante si concentra intorno al Ghetto Club e al Bifora, i locali di riferimento per bere trendy nella città vecchia. Altra zona (on the beach) e al­tro pubblico (giova­ne) quello dei club che s’allungano sul­le spiagge cittadine, su tutti l’O’Hara Music Club a Zen­ta eferningway. Per coloro che amano ascoltare buona musica c’è il modaiolo Café bar Gaga, mentre per quelli che desiderano por­tarsi a casa l’ultimo album degli Wad-no Pivo, il gruppo rock punk croato del momento, o della star del pop Oliver, il disco store giusto dove comprarlo il Dancing Bear Music Shop.

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