Scegliere l’assicurazione per il cane

È risaputo che il cane è il migliore amico dell’uomo e, per questo motivo, va protetto da possibili incidenti oppure da circostanze non piacevoli che gli possono accadere. Per ciò che il nostro amato cane potrebbe fare senza volerlo, le giuste garanzie dovrebbero essere avute anche da noi padroncini. Una serie di polizze adatte ai nostri amici a quattro zampe, da diverso tempo, sono promosse dalle compagnie assicurative. Ecco come funzionano.

Ricordiamo che chi è proprietario di un cane la cui razza è compresa tra quelle citate nella lista dell’ordinanza dei cani a rischio o “razze aggressive”, è obbligato a stipulare la polizza assicurativa, invece per tutti gli altri è opzionale.

Assicurazione per il cane

Nel 2003, sulla Gazzetta Ufficiale numero 212 è stata pubblicata un’ordinanza del Ministero della Sanità: sfogliandola si trova una lista di razze di cani che, poiché sono aggressive in modo particolare, vanno assicurate per i danni che nel caso potrebbero recare alle persone. Se non si rispetta questa prescrizione, si è multati di 260 euro, o si può essere arrestati per tre mesi.

L’ordinanza tratta di specie canine “aggressive” (la lista comprende razze canine molto differenti fra loro, anche in genere reputate docili e affatto pericolose), ma ovviamente si può considerare di assicurare in questo stesso modo il nostro cane, anche se è solamente giocherellone e un pochino vivace.

L’assicurazione protegge il nostro cane anche nell’evenienza che venga, in modo accidentale, investito da un’automobile, e protegge ovviamente anche i possibili effetti gravi che possano derivare a colui che lo investe. La polizza ci tutela dalle conseguenze legali che, come padroni dell’animale, potremmo dover sostenere. Assicurare il cane può servire anche per sorreggere le spese per eventuali operazioni chirurgiche, per riabilitazioni, per ciò che riguarda la sua educazione, e altro.

Quali sono le razze canine definiti aggressivi dall’ordinanza? Essa ha indicato nella lista alcune specie canine tendenzialmente pericolose per il loro temperamento aggressivo. Ovviamente molto dipende anche dal modo in cui il padrone ha educato il suo cane. Alcune specie, se abituate a combattere, diventano tanto aggressive da poter uccidere un altro cane nel corso di una lotta, diventando così pericolose per chicchessia. Il fatto vergognoso che i cani vengano addestrati per i combattimenti è una triste realtà, che porta l’uomo a essere simile alle peggiori bestie.

La lista raccoglie in gruppi le razze canine principali in:

  • Mastino: Rottweiler, Alano, Bulldog, Boxer, Dogo Argentino
  • Schnauzer
  • Pinscher: Doberman, Pinscher, ecc.
  • Cani pastore: Belga, Bergamasco, Tedesco, Catalano
  • Cani Bovari: delle Fiandre, delle Ardenne, esclusi quelli svizzeri
  • Dogo: Cane Giapponese

Considerati i rischi più alti che queste specie comportano, la polizza assicurativa su di esse ha un costo un po’ più elevato. Questo fatto non deve portarci a rinunciare all’acquisto di un cane di una di queste razze, però dobbiamo essere preparati a una prudenza maggiore quando lo portiamo in giro. Si è calcolato che i cani in Italia siano sette milioni circa, di trecentotrenta razze differenti, e quelli che sono reputati “pericolosi” sarebbero meno di venti mila.

Scelta della polizza per il cane

Rammentiamo che una detrazione dalle tasse di 258 euro, può essere ottenuta per tutte le spese sorrette per prenderci cura del nostro migliore amico: un motivo in più per stilare una polizza per coprire qualunque inconveniente possa accadere al nostro cane e a noi.

Per di più, c’è un articolo del codice civile, l’articolo 2052, che dichiara la responsabilità di colui che custodisce l’animale, in relazione ai danni da questo causati, in caso si trovi sotto la sua supervisione, o nell’eventualità che si verifichi mentre l’animale si perde o è scappato. Molte compagnie assicurative offrono tale tipo di polizza. Ecco quali sono e le condizioni di stipulazione del contratto.

Sebbene l’offerta sia molto diversificata, la copertura di base è similare tra le varie compagnie di assicurazione. Il consiglio è in ogni caso quello di contrarre l’assicurazione sebbene il nostro cane sia di piccola taglia, poiché si può contare su offerte ricche di vantaggi ed economiche. Potremmo godere più tranquillamente del tempo passato con il nostro grande o piccolo amico. Oltre alle forme assicurative “tradizionali”, possiamo valutare la scelta di un’assicurazione on line come per esempio la “Broker Online”.

La polizza è piuttosto vantaggiosa, e copre gli imprevisti e gli incidenti che nel corso della sua vita possono accadere al cane. Sono coperte le spese per le cure del veterinario se si ammala o si infortuna, i ricoveri, le visite, e le spese di pensione e di custodia per colui che contrae la polizza oppure per un suo familiare. La sola condizione è che il cane abbia compiuto sei mesi e che non superi gli otto anni.

La cifra prevista è di 2.100.000 euro. Per ciò che riguarda le spese giudiziarie e legali, si fornisce un tetto assicurativo di 7.800 euro nell’eventualità di incidenti. Per assicurare il ostro cane possiamo anche indirizzarci alle Poste Italiane. La polizza che esse offrono è adeguata ai cani la cui specie è compresa nella lista dell’ordinanza. È piuttosto generica, e coprirà anche i rischi che noi come padroni del cane potremmo correre.

La cifra prevista è ragionevole, solamente 4,33% mensili. Il limite massimo fornito è di 500.000 euro. Rivolgendoci a qualunque sportello delle “Poste Italiane”, il personale sarà certamente in grado di fornirci altri dettagli in merito. Per contrarre una polizza con le Poste è necessario possedere un Conto Banco Posta presso una qualunque filiale.

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