Accorgimenti per migliorare l’isolamento acustico
I rumori vengono amplificati se un appartamento è vuoto o poco arredato. L’uso di perlinati, boiserie, tendaggi doppi, moquette e tappeti facilita l’assorbimento dei suoni. Tali materiali servono a correggere acusticamente un ambiente ma non contrastano la fuoriuscita o l’entrata del suono dalla o nella stanza. Questi agiscono sulla componente di riverbero del campo sonoro, ovvero indeboliscono le tante riflessioni prodotte dalle pareti dell’ambiente, rendendone migliore l’acustica interna. Però la riduzione di un suono propagato all’esterno da una stanza sistemata in questa maniera è di pochi decibel.
In caso si avesse la consuetudine di suonare degli strumenti musicali oppure di ascoltare la musica molto alta bisogna che le stanze siano insonorizzate in maniera adeguata. Si inizia dal pavimento, con la creazione di una pedana, chiamata pavimento galleggiante, della quale è riempito lo spessore ed è trattato don alcuni materiali e sistemi per attenuare oppure annullare i suoni. Poi si passa alle pareti e al soffitto e si deve intervenire, però, creando un tutt’uno col pavimento, per formare una scatola senza interruzione alcuna. Bisogna prendere le medesime precauzioni anche per le porte e per le finestre, montando delle vetrate coibenti, isolando l’intelaiatura e tappando tutte le fessure.
Se il problema riguarda gli impianti, le pareti su cui sono montati gli scarichi vengono sollecitate dalle vibrazioni provocate dall’acqua che scorre, che sono propagate al muro, dove il tubo è saldato (ovvero suono intrinseco) e tramite l’aria (cioè suono estrinseco). Attualmente ci sono dei sistemi che possono attutire il suono estrinseco usando i tubi e i raccordi sagomati che consentono di neutralizzare i rumori: il sistema per insonorizzare gli scarichi domestici può ridurre il rumore di ¼ circa, diffondendolo negli scariche tramite tubi e raccordi creati con degli elementi di riempimento che impediscono i rumori.
Autore: Giovanni Lattanzi