Isolamento acustico delle finestre

Isolamento acustico dei serramenti, come porte e finestre È sufficiente una minuscola apertura o una crepa nei serramenti per neutralizzare tanta parte dell’intervento attuato per eliminare l’intrusione dei suoni provenienti dall’esterno. Per circoscrivere l’entrata di rumori che provengono dall’esterno, bisogna scegliere i serramenti valutando la loro capacità fonoisolante. Tale caratteristica è legata al materiale del [...]

Isolamento acustico dei serramenti, come porte e finestre

È sufficiente una minuscola apertura o una crepa nei serramenti per neutralizzare tanta parte dell’intervento attuato per eliminare l’intrusione dei suoni provenienti dall’esterno. Per circoscrivere l’entrata di rumori che provengono dall’esterno, bisogna scegliere i serramenti valutando la loro capacità fonoisolante. Tale caratteristica è legata al materiale del telaio e dalla sua proprietà di trasmissione del rumore, dallo spessore e dal tipo di vetro, dall’assemblaggio dei profili, dalle guarnizioni, dal fissaggio alla muratura. Generalmente, i materiali di metallo propagano maggiormente il rumore rispetto, ad esempio, al pvc e al legno.

Per essere sicuri di una tenuta efficace, bisogna accertarsi che il serramento, come le porte e le finestre, si chiuda ermeticamente o che tutte le fessure siano chiuse perfettamente tramite materiali come il silicone o lo stucco (sono appropriate anche le guarnizioni in gomma, in spugna oppure in materiali similari) e che venga applicato alla perfezione da un personale qualificato.

Per quanto riguarda l’isolamento acustico delle porte è consigliabile che esse siano leggere, piene e non cave. Le porte fonoisolanti, che sono essenziali in luoghi ove si suona o si sente la musica a tutto volume, possono servire però anche in tante situazioni domestiche e lavorative. Alternativamente si può applicare sul lato della porta che dà all’interno degli strati costituiti da materiale isolante apposito, come per esempio la gomma piombata oppure la lana di vetro, o tutte e due (installando la gomma piombata a contatto con la porta), rifinendo in seguito con un ulteriore pennellatura.

Per quanto riguarda l’isolamento acustico delle finestre è meglio cambiare i vetri con la retrocamera, costituita da due lastre, una di vetro elastico e l’altra di vetro pesante stratificato. Visto che c’è una relazione tra la permeabilità dell’aria e il potere fonoisolante del vetro, ci si riferisce a 5 classi, che vanno da zero a quattro, istituite dalla Uni En 12207, una norma europea. La classe numero quattro costituisce la tenuta all’aria più efficace e quindi anche al suono e al rumore.

Per avere una tenuta efficiente deve trovarsi in una buona condizione anche il telaio dei serramenti, e ogni parte dell’infisso deve essere stata realizzata alla perfezione. Poi, il sottofinestra, dove generalmente è collocato il termosifone, particolarmente nelle abitazioni datate, possiede un muro dallo spessore ridotto. Al fine di isolare, è possibile applicare a contatto con la parete esterna un pannello fonoassorbente, certe volte anche senza essere costretti a staccare il calorifero.

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