Acquistare “la” camicia
Non è così difficile come si possa immaginare scegliere “la” camicia. Grazie a questa semplice ed efficace guida sarete assolutamente in grado di entrare in una camiceria e sfoggiare una conoscenza ed esperienza tale nell’acquisto che rischierete di venire assunti come commessi o consulenti alla vendita. Dimenticate i luoghi comuni e i pregiudizi, e affidatevi solo a quanto scritto qui di seguito!
Nonostante in molti negozi non si possa provare il capo prima di comprarlo, è comunque possibile farsi un’idea e riuscire a trovare in mezzo al “mucchio” la nostra camicia.
Un punto di partenza potrebbe essere il colletto. Se classico sarà rinforzato da piccole stecche di plastica che lo tengono rigido sulle punte. L’assenza di bottoni permetterà alla cravatta da abbinare di scivolare dolcemente.
Se invece vi trovate in una camiceria dove è possibile provare il capo, allora fate attenzione se, muovendo il collo a destra e a sinistra, le punte del colletto si arcuano: se ciò accade, provate a cambiare tipo di camicia, questa non si addice molto.
Per quanto riguarda i polsini è importante che questi arrivino all’altezza dell’attaccatura del pollice con la mano, e che rimangano in questa posizione anche muovendo il braccio. Infatti, soprattutto se la camicia è di cotone, può succedere che lavandola si restringa, e a quel punto le vostre maniche si accorceranno scomparendo da sotto la giacca.
Il punto di forza della camicia perfetta è però essenzialmente uno, il carrè posteriore, ovvero quella porzione di tessuto che copre le spalle. Se questa è separata dal resto della parte posteriore della camicia, ed è distinguibile da essa, allora potete stare tranquilli, è la camicia adatta a voi!
Autore: Giovanni Lattanzi