Software di backup

Il “software di backup” è quello che potremmo chiamare “l’assicurazione nel mondo dei computer”. Come con una normale assicurazione, non apprezzerete quello che state pagando, finché non vi sarà utile. Per ogni tipo di applicazione ( uso casalingo, ufficio, piccole o grandi aziende ), esistono esigenze differenti; è disponibile una soluzione di backup adatta ad [...]

Il “software di backup” è quello che potremmo chiamare “l’assicurazione nel mondo dei computer”. Come con una normale assicurazione, non apprezzerete quello che state pagando, finché non vi sarà utile.

Per ogni tipo di applicazione ( uso casalingo, ufficio, piccole o grandi aziende ), esistono esigenze differenti; è disponibile una soluzione di backup adatta ad ognuno di noi. E’ importante scegliere il software di backup, tenendo conto delle proprie esigenze e senza esagerare nella ricerca di opzioni e caratteristiche.

Un’impresa, potrebbe aver bisogno di backup da sistemi operativi multipli con utenti diversi, e doverli distribuire attraverso differenti computer e postazioni. Con un minor di numero di operatori e di computer, una piccola attività è più adatta all’utilizzo di un singolo sistema operativo.

Solitamente, sia le imprese che le piccole aziende sono orientate all’ utilizzo di un “server”, cioè un computer apposito, con funzioni specifiche. Gli utenti casalinghi e gli uffici di piccole dimensioni, scelgono solitamente di effettuare i propri backup direttamente sul computer o su un hard disk, anziché utilizzare un server o un altro computer in rete.

Nella conservazione dei dati viene solitamente usato uno di questi tre differenti supporti: hard drives, supporti ottici (come CD e DVD), o sistemi di memoria on-line. I tempi in cui venivano utilizzati i floppy disks per questo tipo di archiviazione, sono ormai lontani. I CD, stanno pian piano diventando obsoleti per via delle loro capacità limitate, e dei lunghi tempi necessari per la copia dei dati. I DVD invece, sono una discreta opzione, anche se il loro costo, e i lunghi tempi di utilizzo possono essere considerati come un problema.

Una delle più popolari alternative nella copia dei dati, è l’utilizzo di un secondo hard drive. Il prezzo di questo supporto è diminuito notevolmente negli ultimi anni, e l’alternativa di acquistare un hard drive per il back up dei dati, non è più considerata costosa. Un hard drive “ Internal” da 120GB, può costare anche meno di 50 Euro; un hard disk esterno da 120GB può essere trovato nei negozi a non più di 20 o 30 Euro. Un hard drive esterno, è considerato come un’ ottima scelta per i backup. Potrete infatti spostare il supporto su ogni computer da utilizzare.

I backup “online”, sono un’altra ottima opzione nella conservazione dei dati, specialmente per chi viaggia. Con esso, potrete effettuare un back up dei vostri dati, e utilizzarlo da qualsiasi altra postazione che consenta l’accesso a Internet. Se danneggerete il vostro computer portatile su una spiaggia delle Hawaii, ad esempio, potrete accedere ai vostri dati e ripristinarli in modo semplicissimo. I back up online comportano però problemi riguardo alla velocità e al costo. Questa tipologia di backup infatti, può richiedere molto tempo, e molti servizi includono dei costi mensili,che sono a volte calcolati in base allo spazio che viene utilizzato.

I supporti ottici sono considerati uno “standard” nella creazione di archivi di backup. Esso si differenzia da un normale backup, poiché in esso non vi è consentito effettuare cambiamenti sui dati. Un archivio è più semplicemente un “istantanea” dei vostri dati, effettuata in un determinato momento. Gli utilizzatori “casalinghi”, possono scegliere i supporti ottici per creare e conservare mensilmente, o annualmente, le copie dei loro dati di lavoro. Quando avrete bisogno di trovare i vostri vecchi dati o l’ IRS, avrete una soluzione a portata di mano, potrete semplicemente inserire il vostro supporto, e riavere così tutte le informazioni di cui necessitate. Gli archivi di dati non sono limitati ad un uso da parte di attività e imprese. Potrete usarli per conservare i vostri registri contabili, le foto di famiglia, e altre importanti informazioni anche personali.

Ci sono due tipi comuni di backup: normali (o completi) e incrementali. Un “completo” prevede il salvataggio di tutti i dati che avete selezionato. Eseguite questo tipo di copiatura solo la prima volta che lo effettuate, in quanto questo tipo di processo richiede tempi molto lunghi a causa dell’alto quantitativo di informazioni. I “backup incrementali” copiano solamente i file che sono stati modificati successivamente all’ultimo salvataggio effettuato. Gli “incrementali” sono notevolmente più veloci di un “completo”, poiché ci sono meno dati da registrare.

Purtroppo, se dovrete ripristinare i vostri dati da un backup incrementale, il tempo necessario per l’ operazione sarà notevolmente maggiore rispetto a quello che impiegherete utilizzando un “completo”. In alcuni casi, dovrete infatti ripristinare prima il “completo”, e successivamente tutti quelli incrementali fino a raggiungere il punto da cui i dati sono andati persi. Per questa ragione, molti backup incrementali sono eseguiti per un breve periodo, dopo il quale è consigliabile eseguire un nuovo backup completo. Un metodo comune, è quello di effettuare un “completo” all’ inizio di ogni settimana, e un “incrementale” ogni giorno. In questo modo, nella peggiore delle ipotesi, dovrete ripristinare un solo salvataggio completo e da quattro a sei incrementali.

Un terzo tipo di backup, è quello che viene definito un “clone” o un “drive image”. Questa è in realtà un’estensione della versione completa; esso crea infatti una copia esatta di tutti i dati sul proprio hard disk. Un “drive image”, fornisce una completa copia di lavoro dei dati che può essere facilmente ripristinata su un altro disco rigido.

Lascia un Commento

Si prega di inserire solo commenti inerenti l'articolo e relativi a giardinaggio e agricoltura.