Una delle considerazioni più importanti da fare in relazione alla scelta e all’acquisto del software di backup per il vostro sistema informatico, è sulla facilità nell’utilizzo del programma. Se effettuare il salvataggio dei vostri dati risulta difficile o richiede molto tempo, vi troverete probabilmente a rinunciare, rischiando di avere poi irreparabili disastri. Molti distributori offrono una versione di prova dei propri software. Approfittate di queste “demo” per provare il prodotto. Dovreste poter installare facilmente il programma, creare semplici backup, e ripristinarli, senza perdervi nella lettura di pagine e pagine di manuale. Leggetelo comunque, vi spiegherà importanti caratteristiche come i diversi tipi di salvataggio, programmi, compressione e ripristino.
Assicuratevi che il software di backup supporti i dispositivi che volete utilizzare. Molti software di backup, possono creare copie direttamente dall’ hard disc e ripristinarle sull’hard drives. Alcuni supportano anche dei “tape drives”, e questa è solitamente una scelta comune per le aziende.
Quasi tutti supportano i dispositivi ottici, anche se le funzionalità di questa caratteristica possono essere a volte non del tutto chiare. Alcuni sistemi di backup non possono copiare i dati da un CD o da un DVD; si rivolgono per questo ad un software “third-party”. Una scelta migliore è quella di utilizzare un software di backup che svolga l’intero processo.
Quando considerate un servizio di backup Internet, controllatene la sicurezza. Non vorrete ovviamente, che i vostri dati vengano trasmessi dal computer al servizio di backup e viceversa, senza alcuna forma di controllo.
Molti software offrono la possibilità di comprimere i dati mentre vengono copiati sul dispositivo di memorizzazione. Ciò aiuta a diminuire la grandezza del backup, e quindi è utile per ridurre la quantità di spazio utilizzato; questa funzione è molto conveniente se state salvando i vostri dati da un dispositivo ottico che ha delle capacità limitate, o state effettuando questa operazione attraverso un servizio on line.
Qui infatti potreste essere costretti a pagare in base allo spazio che utilizzate. Un fattore che viene spesso sottovalutato è quello di individuare come verranno compressi i vostri dati, quando avrete bisogno di ripristinarli. Se il software usa uno schema di compressione “proprietary” (creato per l’utilizzo da parte di un solo produttore), potreste aver bisogno, per ottenere i vostri dati, di reinstallare inizialmente il sistema operativo, e successivamente il programma di backup. Un approccio migliore se avete sufficiente spazio da utilizzare, è quello di usare un formato di compressione standard, o non effettuare alcuna compressione.
I software “Drive Image”, sono, come molte delle principali strategie, limitanti. Essi non consentono infatti, di creare backup selettivi, o archivi dati per dispositivi ottici. Non vengono solitamente usati come sistemi di backup principale, ma hanno soltanto un’ uso secondario.
Autore: Giovanni Lattanzi