isolamento termico - articoli in archivio

  • L’invasione dei condizionatori split : dalla casa di lusso a quella modesta

  • In passato gli impianti di aria condizionata erano un privilegio esclusivo della casa di lusso: oggi, invece, anche all’interno delle abitazioni più modeste vengono installati questi dispositivi, considerati indispensabili per trovare refrigerio durante i mesi più caldi dell’anno. L’acquisto del condizionatore, tuttavia, può essere complicato specie quando non si è tanto esperti del settore. Vediamo la differenza tra i condizionatori split e quelli climatizzati.

  • Certificato energetico

  • Il certificato energetico degli stabili è prevista dalla legge anche nel nostro Paese a partire dal 4 gennaio del 2006 e a partire dal 2007 anche degli edifici di nuova edificazione: Decreto Legislativo 192, in esecuzione della Direttiva europea 2002/91/Ce. La certificazione energetica costituisce la carta d’identità dei consumi delle case che in base alla legge è necessario che sia allegato a tutti gli atti di compravendita dell’abitazione e a tutti i contratti d’affitto. Dalla certificazione energetica degli stabili dovrebbe anche risultare quale sia il grado della coibentazione termica e quanto sia la sua efficacia, in base al consumo di

  • Cattivo isolamento termico: cause e rimedi

  • Vediamo nello specifico quali sono gli elementi che causano un isolamento termico non efficace dell’abitazione e qualii rimedi da mettere in atto:

  • Isolamento termico per interno

  • L’aria riscaldata si dirige verso le zone più fredde dell’abitazione (cantina, box, taverna, scala), ovvero nei punti in cui lo sbalzo termico è più elevato. La dispersione più elevata si ha dai muri, dal tetto e dai vetri: a causa loro si perde una quantità di energia che può variare dal 25% fino al 40%. Per conseguire un risparmio sul consumo di energia è sufficiente che la dispersione di calore venga eliminata; infatti se la nostra abitazione è coibentata bene e non ha alcuno spiffero, il risparmio di energia è favorito notevolmente. Per le persone che vivono all’interno di un

  • Scelta del materiale per l’isolamento termico

  • Abbiamo deciso di istallare in casa un isolamento termico per ridurre le fughe di calore e diminuire il costo della spesa per il riscaldamento e il condizionamento. Quale tipo di isolante adottare? Ne esitono di vari tipi, e ciascuno ha le sue peculiarità, i suoi pregi e i relativi difetti. Come orientarsi dunque nella scelta? Ecco le risposte alle vostre domande.

  • L’isolamento termico: tetto e coperture

  • Alle fondamenta di un edificio protetto adeguatamente e sano c’è una copertura ben isolata e impermeabilizzata. Il calore che si produce dentro all’abitazione ha la tendenza di salire e, nel caso in cui non ci sia alcuna resistenza da parte del tetto, si può avere anche una dispersione termica del 45%. Dunque apportare delle migliorie alla protezione termica del tetto, dei pavimenti e delle murature aiuta il clima della propria abitazione ad essere più confortevole, ma permette anche un notevole risparmio sulla bolletta.

  • Isolamento termico interno: la controparete

  • L’isolamento dell’ambiente interno può avvenire mediante la realizzazione di contropareti. È un intervento veloce e poco costoso, che possiamo realizzare anche noi, senza l’aiuto di uno specialista, però si possono ottenere dei buoni risultati soltanto se usiamo degli spessori adeguati dell’isolante, che almeno deve avere uno spessore di quattro centimetri. Dunque, le contropareti funzionano se hanno uno spessore almeno di quattro centimetri, sebbene la resistenza termica ottimale si abbia con uno spessore di sei centimetri, che tuttavia diminuisce lo spazio della stanza.

  • Isolamento termico delle pareti esterne

  • Oltre alla riduzione della dispersione del calore, intervenire sui muri esterni consente anche la impermeabilizzazione della superficie. Ad esempio, grazie all’isolamento a capotto i muri sono salvaguardati dalle intemperie a da un eccessivo irraggiamento. Nel caso in cui i lavori eseguiti modifichino l’aspetto dello stabile serve l’autorizzazione del comune.